Venerdì, 19 Gennaio 2024

E’ la Suprema Corte di Cassazione a stabilirlo con la recentissima sentenza n. 13481 del 13.12.2023, che offre la possibilità di contestare i tassi per tutti quei contratti bancari (mutui, leasing, finanziamenti, affidamenti e derivati) che hanno applicato il tasso Euribor tra il 29 marzo 2005 ed il 30 maggio 2008.
La questione nasce dalla rilevata circostanza che otto Banche Europee (Barclays Bank, Deutsche Bank, Société Générale e Royal Bank of Scotland), hanno, nel periodo anzidetto, creato un cartello tra di loro manipolando il noto parametro su cui sono indicizzati la maggioranza dei contratti di finanziamento in violazione della normativa antitrust europea e pure italiana.
Con tale sentenza, la Suprema Corte ha confermato la rilevanza della decisione della Commissione Europea del 2013 - alla quale ha riconosciuto il valore di prova privilegiata dell’intesa manipolativa - affermando chiaramente che è possibile ricalcolare un contratto bancario indipendentemente dal fatto che sia stato stipulato con una banca che non abbia partecipato al cartello vietato, in quanto il divieto di cui all’art. 2 della Legge n. 287/90 riguarda qualunque contratto o negozio a valle che costituisca applicazione delle intese illecite concluse a monte.
E’ quindi possibile ricalcolare al tasso legale tutti quei contratti bancari che per la determinazione del tasso di interesse hanno fatto riferimento a valori Euribor compresi tra il 2005 e il 2008.
A tal fine è importantissimo che venga interrotta la prescrizione atteso che, dopo la citata sentenza, è l’unica difesa che le banche possono sollevare per evitare di dover restituire quanto incassato in applicazione del maggior tasso addebitato frutto di manipolazione.
In quest’ottica, le sedi Adusbef, che hanno seguito la problematica relativa alla nullità dei contratti indicizzati con l’Euribor fin dalla decisione del 2013 della Commissione Europea, sono a disposizione dei loro associati per assisterli a tutela dei loro diritti.
Avv. Emanuela Marsan
Avv. Emanuela Marsan
- Usura, anatocismo, illegittimità clausole, mancanza trasparenza bancaria
- Mutui fondiari, ipotecari e ordinari, leasing, cessioni del quinto, credito al consumo, circolazione dei crediti, garanzie reali, fideiussioni
- Investimenti, gestioni patrimoniali, Fondi comuni di investimento, derivati finanziari IRS, Polizze United e Index Linked, diamanti c.d. da investimento, buoni fruttiferi postali
- Opposizioni alle esecuzioni e agli atti esecutivi
- Risarcimenti danni da responsabilità pre-contrattuale, contrattuale ed extracontrattuale nei confronti degli Istituti di Credito e Assicurativi
- Illegittime segnalazioni alla Centrale Rischi e al CRIF
- Buoni Postali Fruttiferi
- Nullità fideiussioni
- Risarcimenti da responsabilità medica
Via Roma, 45
36061 Bassano Del Grappa (VI)
Articoli
- SONO NULLE LE FIDEIUSSIONI OMNIBUS CONFORMI ALLO SCHEMA ABII
- INTESA SAN PAOLO CHIAMATA A PROCESSO PER RISARCIRE UN RISPARMIATORE DI VENETO BANCA
- ANCHE LA CORTE D’APPELLO DI VENEZIA RITIENE INTESA SAN PAOLO RESPONSABILE NEI CONFRONTI DI UN EX CLIENTE VENETO BANCA: UN ALTRO CASO DI BUONA GIUSTIZIA!!
- OBBLIGAZIONI SUBORDINATE MPS: L’ACF DA’ RAGIONE AD UNA RISPARMIATRICE ASSISTITA DA ADUSBEF.
- DECRETO LIQUIDITA’: QUALI MISURE E CHI PUO’ ACCEDERE AI FINANZIAMENTI GARANTITI DALLO STATO
- VITTORIA IN CORTE D’APPELLO: DERIVATI NULLI E RETTIFICA DEL SALDO DEL CONTO CORRENTE
- BUONI POSTALI FRUTTIFERI SERIE Q/P: VALE QUANTO SCRITTO SUL TITOLO E LA TASSAZIONE VA EFFETTUATA SUL REDDITO FINALE PRODOTTO DALL’INVESTIMENTO
- LA BANCA E’ RESPONSABILE EX ART. 1337 C.C. SE INGENERA IL LEGITTIMO AFFIDAMENTO SULLE CONDIZIONI DI MUTUO PROPOSTE E POI NON MANTENUTE.
- ABF: L’ISTITUTO CHE NON HA ADOTTATO IDONEI SISTEMI DI SICUREZZA DEVE RISARCIRE IL CLIENTE SE E’ VITTIMA DI UNA TRUFFA ONLINE E GLI SVUOTANO IL CONTO.
- IN UN CONTRATTO DI FINANZIAMENTO IL TASSO DI INTERESSE E’ INDETERMINATO SE MANCA L’INDICAZIONE DEL REGIME FINANZIARIO ADOTTATO.
- EPOCALE DECISIONE DELLA CORTE DI GIUSTIZIA EUROPEA: PER UN CONSUMATORE LA NULLITA’ DELLE CLAUSOLE VESSATORIE PREVALE SUL DECRETO INGIUNTIVO NON OPPOSTO.
- STOP IMMEDIATO AL PIGNORAMENTO SE IL MUTUO E' CONDIZIONATO. E' CIO' CHE HA OTTENUTO UN NOSTRO ASSOCIATO ADUSBEF
- ALTRA VITTORIA ADUSBEF: ASSOCIATO RECUPERA CIRCA 155.000 EURO SU APERTURA DI CREDITO IN CONTO CORRENTE PER ANATOCISMO, MAGGIORI INTERESSI NON PATTUITI E COMMISSIONI INDEBITE.
- GLI INTERESSI DEL MUTUO SONO NULLI SE L’EURIBOR E’ STATO MANIPOLATO
- HAI UN’ESECUZIONE IN CORSO E NON HAI OPPOSTO IL DECRETO INGIUNTIVO? C’E’ ANCORA UNA SPERANZA
- LA CORTE D’APPELLO DI VENEZIA CONFERMA: FIDEIUSSIONE NULLA, IL GARANTE E’ LIBERATO
- AVVIATA ISTRUTTORIA NEI CONFRONTI DI CRÉDIT AGRICOLE PER PROMOZIONE MUTUI
- COLPO DI SCENA: RINVIO PREGIUDIZIALE ALLA CORTE DI GIUSTIZIA EUROPEA LA QUESTIONE DELL’EURIBOR MANIPOLATO