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NEW FINANCIAL TECNOLOGY: COSA FARE

Giovedì, 11 Agosto 2022

NEW FINANCIAL TECNOLOGY- ESAGERAZIONI DI STAMPA O TRUFFA ?

COME E’ NATA LA NOTIZIA DI UNA POSSIBILE TRUFFA

Da giorni si sta parlando di una possibile truffa ai danni di circa seimila persone, convinte di aver investito in Bitcoin ma impossibilitate a riavere il loro denaro. Imputata sarebbe la “New Financial Tecnology” di Silea (TV), con sede legale a Londra e una filiale a Dubai.

L’allarme è scattato nell’ultimo mese perché la società ha fatto sapere di non poter più onorare i suoi impegni e non ha distribuito il 10% di dividendi promessi sul capitale investito. La situazione richiama chiaramente, per gli addetti ai lavori, quella in cui si manifesta l’imminente crollo delle società che avanzano nel mercato con il cosiddetto “schema Ponzi”.

Teoricamente, i guadagni distribuiti come dividendi erano generati da algoritmi che compravano e rivendevano criptovalute su piattaforme diverse secondo lo schema dell’arbitraggio. Ma c’è puzza di “vendita piramidale”: quelli che parevano essere profitti, in realtà potrebbero essere stati semplicemente i denari introdotti nel sistema dagli investitori “new entry”.

NON SI SA DOVE SIANO I SOLDI, DICE L’AMMINISTRATORE, MA NON C’E’ TRUFFA

L’avvocato Emanuela Giullini è l’amministratore di questa società, entrato in un secondo momento rispetto agli altri due soci fondatori, probabilmente per apportare le sue competenze legali e amministrative.

Intervistato da Repubblica (Caso New Financial Technology, parla l'amministratore unico: "I soldi? Non so dove sono, ma respingo le accuse" - la Repubblica), l’avvocato amministratore ha affermato che gli investitori riavranno i loro soldi, però contemporaneamente ammette di non sapere dove siano i soldi perché non avrebbe accesso ai portafogli dei clienti.

MA DOVE SI TROVEREBBERO GLI ALTRI DUE SOCI?

Nel frattempo, Christian Visentin e Mauro Rizzato sono spariti e si troverebbero a Dubai.

L’avvocato Giullini parla un po’ cripticamente nell’intervista a Repbblica, ma fa capire che gli altri soci abbiano nei giorni scorsi “fatto un passo indietro” nell’amministrazione della società, lasciando che Giullini assumesse la carica di amministratore unico.

CON I GIORNALISTI PARLA SOLO L’AVV. GIULLINI, GLI ALTRI DUE NON RISPONDONO NEPPURE ALLE CHIAMATE DI QUEST’ULTIMO.

Va dato a Giullini l’onore di essere l’unico a metterci per ora la faccia, dopo la fuga degli altri due.

L’avvocato Giullini confessa a Repubblica che Visentin e Rizzato non rispondono neppure alle sue chiamate e anticipa che, se sarà il caso, sarà lui stesso a sporgere denuncia lì a Dubai nei confronti dei soci, perché avrebbe appurato che ci sono state delle “condotte non conformi”.

COSA POSSONO FARE IMMEDIATAMENTE GLI INVESTITORI?

Al di là delle generiche promesse di restituzione fatte davanti ai giornalisti da parte dell’amministratore, c chiedere esplicitamente alla società di recedere, a norma di contratto, con restituzione del capitale investito, mediante una raccomandata A.R. alla sede legale di Londra e a quella di Spinea, parrebbe per ora il primo passo da fare per avere dalla New Financial Tecnology una risposta ufficiale sulla posizione giuridica che intende assumere. Avv. Emanuela Bellini

 

 

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