Martedì, 07 Ottobre 2025

Interessante pronuncia del Tribunale di Pescara dell’11 settembre 2025 che applica un nuovo principio di diritto, marito e moglie cessano di versare le rate di mutuo, la banca scioglie il contratto e chiede l’immediato pagamento delle restanti rate in un’unica soluzione, la richiesta come spesso accade è insostenibile e l’istituto di credito procede con il pignoramento immobiliare.
La coppia però si avvale della legge 3/2012 (sovraindebitamento), che oggi consente di sanare le rate pregresse anche con l’aiuto di un terzo e di proseguire con la rateazione, pertanto chiede al Tribunale di essere rimessa nei termini per il pagamento periodico delle rate di mutuo, ai sensi ex all’art 67 comma 5 CCII, previo saldo delle rate scadute grazie all’aiuto di un familiare.
Il Tribunale accoglie l’istanza e i coniugi salvano la casa dall’esecuzione immobiliare.
Ecco cosa dice la norma: “È possibile prevedere anche il rimborso, alla scadenza convenuta, delle rate a scadere del contratto di mutuo garantito da ipoteca iscritta sull'abitazione principale del debitore se lo stesso, alla data del deposito della domanda, ha adempiuto le proprie obbligazioni o se il giudice lo autorizza al pagamento del debito per capitale ed interessi scaduto a tale data”.
La pronuncia del Tribunale di Pescara applica la nuova normativa e costituisce uno dei primi interessanti precedenti in aiuto a tutti coloro che si trovano in difficoltà economiche.
Padova li 07.10.2025.
Avv. Fulvio Cavallari
Avv. Fulvio Cavallari
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