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cosa fare in via preventiva per tutelarsi Lopinione dellAnalista. ENERGETICI : Il prezzo della benzina non scende. Chi fa la cresta sui carburanti in Italia?
ENERGETICI: Il prezzo della benziona non scende. Chi fa la cresta sui carburanti in Italia?
8 gennaio 2009
Il prezzo della benzina non scende e oramai le polemiche sulla speculazione si sprecano: chi ce l’ha con i
benzinai, chi da la colpa allo
Stato per le accise, chi se la prende con le
compagnie petrolifere. Viene da chiederci: ma sarà il distributore di benzina – l’ultimo anello della filiera distributiva - a speculare oppure la faccenda è un po’ più complessa?
Considerando le pur numerose
imposte sui carburanti poste dai nostri governi dal 1935 in avanti, .......:
prezzi alla mano e si scopre che, a quanto pare, nonostante la materia prima costi il 75% in meno, i costi per la lavorazione della stessa sono calati di appena il 30% … che guarda caso è proprio l’importo di cui è diminuito il carburante negli ultimi mesi......
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LEHMAN BROTHERS: partono le prime cause contro le banche
Non basta eccepire la lista Patti Chiari: le ragioni della fregatura sono soprattutto tecniche 10 ottobre 2008
Dalla dichiarazione di fallimento del 15 settembre 2008 ad oggi abbiamo ricevuto centinaia di richieste da parte dei malcapitati risparmiatori: <<Che fare?>> ci chiedono. Abbiamo già avuto modo di valutare diversi casi,
e per molti abbiamo ravvisato dei presupposti di contestazione legale contro la banca intermediaria: come accennato all’articolo precedente, dei crack di questa portata
non accadono come un fulmine a ciel sereno, e nell’ultimo anno in particolare gli istituti di credito hanno avuto tutto il tempo per “spalmare il bidone sul parco buoi"
::....vai allopinione completa su LEHMAN BROTHERS: partono le prime cause contro le banche Fase di panico sui mercati internazionali. Si vende soprattutto per allarmismo: lopinione dellanalista
Fase di panico sui mercati internazionali: si vende soprattutto per allarmismo 30/09/2008
Ore particolarmente delicate quelle che stiamo vivendo: non esageravamo nello scorso report quando suggerivamo di mettere i soldi sotto il materasso per un po’.
Unicredit in particolare si trova nell’occhio del ciclone rispetto ai rumors di borsa, tuttavia
l’unica cosa veramente chiara sembra essere la fase di panico e sospetto onnipresente.
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Crack delle banche americane, scoppia la bolla speculativa: risparmi a rischio persino con rating AAA 19 settembre 2008
Fonte: www.studio-pinaffo.it La prima economia mondiale, la locomotiva, ? in crisi:
ma come tutti i guai macroscopici, non ? certo un fulmine a ciel sereno, quanto piuttosto il preoccupante apice di una pericolosa bolla speculativa sfuggita di mano qualche anno fa.
Si poteva prevedere? E la domanda.
Tutte queste banche. Lehman Brothers per prima,
avevano bilanci certificati (pi? o meno) positivamente di anno in anno e rating di ottima qualit?: vale a dire che le agenzie di rating classificavano le obbligazioni emesse da questi soggetti come ad improbabile rischio di insolvenza.
Eppure le notizie della crisi trapelano ed i titoli perdono quota molto tempo prima dello scoppio del bubbone
::....vai allopinione completa su Lehman Brother e il crack delle banche americane Mutui: lopinione dellanalista
Arena Finance: lopinione dellanalista
Usura e Anatocismo:
SWAP e Contratti su strumenti derivati: lopinione dellanalista
Tecnodiffusione Italia SpA: lopinione dellanalista
Tecnodiffusione Italia SpA: ennesimo bidone spalmato sul parco buoi
Fonte:
www.studio-pinaffo.itIl 20/09/2004 il Tribunale di Pisa dichiarava lo stato di insolvenza della societ? Tecnodiffusione Italia SpA. Il gruppo era attivo nel settore dellelettronica-informatica: si occupava della produzione, commercializzazione e vendita di personal computer, software, hardware servizi ed accessori informatici.
::.....vai alle notizie su Tecnodiffusione Italia SpA Giacomelli Sport Group
Qualche notizia su GiacomelliLa Giacomelli, non rimborsando un prestito obbligazionari di 100.00 milioni ripartito 6.500 tra piccoli risparmiatori, ? stata posta in amministrazione straordinaria. I Commissari straordinari (Elio Blasio, Antonio Bertani, Guido Tronconi), per evitare il ricorso individuale, hanno consentito la presentazione della domanda di insinuazione al passivo in maniera collettiva ed hanno invitato tutti gli obbligazionisti a rivolgersi alla propria banca (o intermediario) per chiedere lammissione in tempo utile per ludienza del Tribunale di Rimini (competente per territorio), fissata per il 31 marzo 2004; opzione resa possibile dalliniziativa del sistema bancario che si ? fatto carico, gratuitamente, di presentare le domande per conto della clientela.....
::.....vai alle notizie su Giacomelli GRUPPO PARMALAT : Lopinione dellanalista
Ad un anno del crack PARMALATAd un anno dal clamore della vicenda Parmalat appare doveroso trarre le prime parziali conclusioni.Sia dalle analisi tecnico-finanziarie che dai corsi azionari si evince che già diverso tempo prima del default del dicembre 2003 i mercati stavano scontando levolversi negativo della situazione finanziaria del gruppo
::.....vai allopinione completa su OBBLIGAZIONI PARMALAT Cerruti Finance - Fin.Part: Lopinione dellanalista
Qualche cifra sul caso Cerruti Finance - Fin.PartIl 26 luglio 2004 la Cerruti Finance non ha rimborsato il prestito di 200 milioni di euro in scadenza finale: il bond era stato collocato nel 2001 ed era stato garantito dalla capogruppo Fin-Part. Questultima però, il 22 luglio, ha saltato il pagamento della cedola di 11,5 milioni di euro dellobbligazione emessa nel 1998 ed in scadenza il 22 luglio 2005. Secondo diverse ed autorevoli fonti di stampa al momento i vertici del Gruppo Fin-Part
::.....vai allopinione completa su CERRUTI FINANCE - FIN PART FINMEK - OBBLIGAZIONI FINMEK: Lopinione dellanalista
Indebitamento per oltre 400 anni di utili prima dellemissione del bond nel 2001I bilanci consolidati delle società appartenenti alla compagnia evidenziano dati sconcertanti: al dicembre 2001, periodo di collocamento del bond da 150 milioni di euro, il gruppo era già indebitato per oltre 400 anni di utili (rapporto tra indebitamento complessivo e utile consolidato dellesercizio 2001).
La legge italiana in materia di emissioni obbligazionarie non avrebbestato di indebitamento del gruppo
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AVVISO AGLI OBBLIGAZIONISTI FINMEK INTERNATIONAL S.A. CIRIO Lopinione dellanalista
Nel 2005 probabile parziale ristrutturazione del debito CIRIO
Circa 600 milioni di euro i soldi incassati dalle operazioni di risanamento, ma il debito e le necessità sono quattro volte tanto. Nel novembre 2002 il crack Cirio: nel nuovo anno si attendono con pazienza i risultati del complesso piano di ristrutturazione e cessione degli asset produttivi al fine di reperire liquidità. Tra le dismissioni dovrebbe andare a compimento in queste settimane la cessione di Del Monte Pacific.
::.....vai allopinione completa su OBBLIGAZIONI CIRIOLA VEGGIA CARTIERE: Lopinione dellanalista
Insoluto il bond da 100 milioni di euro del 14 novembre 2004 Il Gruppo Ondulati La Veggia Spa, con sede legale in Castellarano (Reggio Emilia), è attivo nella produzione di carta, cartone ed imballaggi affini: controlla e partecipa diverse aziende italiane operanti nel settore, tra cui La Veggia Spa (RE) e Cartiera di Cadidavid Srl (VR). Come oramai noto il prestito obbligazionario di 100 milioni di euro fu emesso dalla partecipata La Veggia Finance, con sede in Lussemburgo e....
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