Sito di ADUSBEF Veneto



Dove ti trovi: Home> Disciplina dei servizi di telefonia a sovraprezzo





TELEFONIA




Cari lettori, quante volte abbiamo sottolineato l'importanza vitale con tutte le compagnie telefoniche della necessità di una gestione corretta e trasparente nei confronti degli utenti? Tantissime. Quali risultati abbiamo ottenuto? Haimè, ben pochi.

Al nostro centralino continuano ad arrivare decine di proteste al giorno dei poveri utenti di turno lasciati a sé stessi. La soluzione del problema non è assolutamente facile, tutti sanno, comprese le compagnie telefoniche, che una pendenza giudiziaria da 300 € ha un valore inferiore alla parcella dell'avvocato.

A questo punto sfidiamo chiunque a dire che la class action non serve a nulla perchè in questo caso sarebbe l'unico supporto che viene fornito al consumatore al fine di garantire il recupero della cifra senza subire esborsi che superino la reale entità del danno subito.


Archivio articoli

Disciplina dei servizi di telefonia a sovraprezzo

MINISTERO DELLE COMUNICAZIONI
DECRETO 2 marzo 2006, n.145
Disciplina dei servizi di telefonia a sovrapprezzo:



Disciplina dei servizi di telefonia a sovrapprezzo



Regolamento recante la disciplina dei servizi a sovrapprezzo.

a) servizi di carattere sociale-informativo (servizi di pubblica utilità, informazione abbonati);

b) servizi di assistenza e consulenza tecnico-professionale (consulenze di tipo sanitario, legale, economico/finanziario, servizi di meteorologia);

c) servizi di chiamate di massa (sondaggi di opinione, televoto, giochi di massa);

d) servizi di intrattenimento (pronostici, astrologia, giochi);

e) vendita diretta di prodotti e servizi (loghi e suonerie, programmi software, audio e video).


L'importo massimo che può essere addebitato per ogni comunicazione è fissato in 12,50 euro, IVA esclusa.



MINISTERO DELLE COMUNICAZIONI

DECRETO 2 marzo 2006, n.145

Regolamento recante la disciplina dei servizi a sovrapprezzo.


(GU n. 84 del 10-4-2006)

Visto l’articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400;

Visto il decreto del Ministro delle poste e delle telecomunicazioni 13 luglio 1995, n. 385, concernente il regolamento recante norme sulle modalita’ di espletamento dei servizi audiotex e videotex;

Vista la legge 31 gennaio 1996, n. 61, recante «Ratifica ed esecuzione degli atti finali della conferenza addizionale dei plenipotenziari relativi alla costituzione e convenzione dell’Unione Internazionale delle Telecomunicazioni (UIT) con protocollo facoltativo, risoluzioni e raccomandazioni, adottati a Ginevra il 22 dicembre 1992», e in particolare gli articoli 34, comma 2, e 35;

Visto il decreto ministeriale 28 febbraio 1996, recante «Disposizioni e criteri generali per l’applicazione del decreto-legge 26 febbraio 1996, n. 87»;

Visto il decreto-legge 23 ottobre 1996, n. 545, recante «Disposizioni urgenti per l’esercizio dell’attivita’ radiotelevisiva e delle telecomunicazioni», convertito, con modificazioni, dalla legge 23 dicembre 1996, n. 650, ed in particolare l’articolo 1, commi 25, 26 e 27;

Vista la legge 31 luglio 1997, n. 249, concernente l’istituzione dell’Autorita’ per le garanzie nelle comunicazioni e norme sui sistemi delle telecomunicazioni e radiotelevisivo;

Visto il decreto ministeriale 26 maggio 1998, concernente disposizioni sui servizi audiotex, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 136 del 13 giugno 1998 che integra la tabella A allegata al provvedimento del Ministro delle poste e delle telecomunicazioni del 28 febbraio 1996;

Visto il decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 2001, n. 430, concernente la revisione organica della disciplina dei concorsi e delle operazioni a premio, nonche’ delle manifestazioni di sorte locali ai sensi dell’articolo 19, comma 4, della legge 27 dicembre 1997, n. 449;

Vista la legge 8 aprile 2002, n. 59, recante «Disciplina relativa alla fornitura di servizi di accesso ad Internet»;

Vista la deliberazione dell’Autorita’ per le garanzie nelle comunicazioni n. 78/02/CONS del 13 marzo 2002, recante «Norme di attuazione dell’articolo 28 del decreto del Presidente della Repubblica 11 gennaio 2001, n. 77: fatturazione dettagliata e blocco selettivo di chiamata», pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 103 del 4 maggio 2002;

Vista la deliberazione dell’Autorita’ per le garanzie nelle comunicazioni 9/02/CIR del 26 giugno 2002 recante «Norme di attuazione dell’articolo 1, comma 1, della legge n. 59 dell’8 aprile 2002: Criteri di applicazione agli Internet service Provider delle condizioni economiche dell’offerta di riferimento»;

Visto il decreto legislativo 9 aprile 2003, n. 70, recante «Attuazione della direttiva 2000/31/CE relativa a taluni aspetti giuridici dei servizi della societa’ dell’informazione nel mercato interno, con particolare riferimento al commercio elettronico»;

Visto il decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, recante il «Codice in materia di protezione dei dati personali»;

Vista la deliberazione dell’Autorita’ per le garanzie nelle comunicazioni 9/03/CIR del 3 luglio 2003, recante il «Piano di numerazione nel settore delle telecomunicazioni e disciplina attuativa», pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 177 del 1° agosto 2003;

Visto il decreto legislativo l° agosto 2003, n. 259, recante il Codice delle comunicazioni elettroniche;

Vista la deliberazione dell’Autorita’ per le garanzie nelle comunicazioni 15/04/CIR concernente l’attribuzione dei diritti d’uso delle numerazioni per i servizi di informazione abbonati, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 288 del 9 dicembre 2004;
............

Adotta

il seguente regolamento:



Continua nel file compelto pdf
Disciplina dei servizi di telefonia a sovrapprezzo