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Delibera n. 16096

Delibera n. 16096

Applicazione di sanzione amministrativa pecuniaria nei confronti del Sig. Roberto Giacobone e, in qualita` di responsabile in solido, di Canova Investimenti S.r.l. per violazione dell’art. 120 del d.lgs. n. 58/1998

LA COMMISSIONE NAZIONALE PER LE SOCIETA’ E LA BORSA

VISTA la legge 7 giugno 1974, n. 216;

VISTO il decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58;

VISTO il regolamento di attuazione degli articoli 2, comma 2, e 4 della legge 7 agosto 1990, n. 241, concernente la determinazione dei termini di conclusione e delle unita` organizzative responsabili dei procedimenti della Consob, adottato con propria delibera n. 12697 del 2 agosto 2000 e successive modificazioni; V

ISTA la propria delibera n. 15086 del 21 giugno 2005, recante disposizioni organizzative e procedurali relative all’applicazione di sanzioni amministrative;

VISTA la nota del 15 dicembre 2005 con la quale Canova Partecipazioni S.r.l. ha trasmesso, ai sensi dell’art. 120 del d.lgs. n. 58/1998 e relativi provvedimenti attuativi, un modello 120 A comunicando, anche per conto di Canova Investimenti S.r.l. - societa` di cui detiene il 100% del capitale sociale - di aver variato in misura rilevante, per il tramite della societa` da ultimo citata, la partecipazione detenuta nel capitale rappresentato da azioni con diritto di voto della societa` quotata Valentino Fashion Group S.p.A. ridottasi dal 20,363% al 19,757% per effetto della conversione di azioni di risparmio (n. 847.730) emesse da Valentino Fashion Group S.p.A. in azioni ordinarie; 6

VISTI: – l’art. 117, comma 1, del regolamento Consob, adottato con delibera n. 11971/99 e successive modifiche e integrazioni, che dispone «tutti coloro che partecipano al capitale rappresentato da azioni con diritto di voto di una societa` con azioni quotate comunicano alla societa` partecipata e alla Consob: a) il superamento delle soglie percentuali del 2, 5, 7.5, 10 e successivi multipli di 5; b) la riduzione della partecipazione entro le soglie indicate alla lettera a) ...»; – l’art. 121, comma 1, regolamento Consob n. 11971/1999, che stabilisce che le comunicazioni relative alle partecipazioni in societa` con azioni quotate sono effettuate «entro cinque giorni di mercato aperto dall’operazione idonea a determinare il sorgere dell’obbligo »; – il punto 3.3 dell’Allegato B al regolamento Consob n. 11971/ 1999 - relativo alle Istruzioni per l’assolvimento degli obblighi informativi ai sensi dell’art. 120 del d.lgs. n. 58/1998 - che prescrive «in ipotesi di variazione del capitale sociale, gli eventuali obblighi di comunicazione decorrono dalla data in cui la comunicazione della societa` quotata, effettuata ai sensi dell’articolo 98 del presente regolamento, e` stata diffusa dalla societa` di gestione del mercato, fermo restando che la data dell’operazione da indicare sul modello e` quella degli eventi indicati nel medesimo articolo 98»; nel caso di specie il comunicato di Borsa Italiana S.p.A. risulta essere stato diffuso in data 2 dicembre 2005, pertanto, il modello 120 A avrebbe dovuto essere trasmesso entro il 9 dicembre 2005 anziche´ entro il 15 dicembre 2005;

VISTA la nota del 20 giugno 2006 con la quale la Divisione Emittenti, Ufficio OPA e Assetti Proprietari, ha richiesto a Canova Investimenti S.r.l. di comunicare il nominativo del soggetto cui era attribuita - nell’ambito degli organi di amministrazione e direzione della societa` medesima - la responsabilita` degli adempimenti previsti dall’art. 120 del d.lgs. n. 58/1998 e relativi provvedimenti di attuazione in materia di comunicazione di partecipazioni rilevanti al tempo del compimento della violazione;

VISTA la nota pervenuta in data 27 giugno 2006 con la quale la predetta Societa` ha indicato il Sig. Roberto Giacobone quale responsabile dei descritti adempimenti, in qualita` di amministratore unico della Societa` medesima;

VISTE le note del 21 settembre 2006, entrambe notificate in data 25 settembre 2006, con le quali la Divisione Emittenti, Ufficio OPA e Assetti Proprietari, ha contestato la violazione dell’art. 120 del d.lgs. n. 58/1998 nei confronti del Sig. Roberto Giacobone nonche´ , ai sensi dell’art. 195, comma 9, del d.lgs. n. 58/1998, nei riguardi di Canova Investimenti S.r.l. in qualita` di responsabile in solido con l’autore delle violazioni;

 VISTA la nota pervenuta in data 27 ottobre 2006 con la quale il Sig. Roberto Giacobone e Canova Investimenti S.r.l. hanno presentato congiuntamente le proprie deduzioni difensive, precisando che: 1. la variazione partecipativa e` avvenuta per effetto della conversione delle azioni di risparmio emesse da Valentino Fashion Group S.p.A e non da movimentazione dei titoli in possesso della Societa` ; 2. la trasmissione tardiva del modello 120 A alla Consob e` stata causata da un mero errore organizzativo interno alla propria struttura, a cui si e` cercato di ovviare tempestivamente, non appena rilevato, effettuando con solerzia e senza indugio la segnalazione;

VISTA la nota del 30 marzo 2007 con la quale la Divisione Emittenti, Ufficio OPA e Assetti Proprietari, ha trasmesso all’Ufficio Sanzioni Amministrative la Relazione Istruttoria;

CONSIDERATO che nella suddetta Relazione la Divisione Emittenti, Ufficio OPA e Assetti Proprietari, ha conclusivamente rilevato che le argomentazioni difensive addotte dal Sig. Roberto Giacobone e da Canova Investimenti S.r.l. non sono idonee a confutare la fondatezza della violazione contestata;

VISTE le note del 13 aprile 2007, notificate il 17 ed il 18 aprile 2007, con le quali l’Ufficio Sanzioni Amministrative ha comunicato agli interessati l’avvio della «parte istruttoria della decisione» allegando alle stesse copia della Relazione Istruttoria predisposta dalla Divisione Emittenti, Ufficio OPA e Assetti Proprietari;

CONSIDERATO che con le medesime note il Sig. Roberto Giacobone e Canova Investimenti S.r.l. sono stati altresı` resi edotti della facolta` di presentare memorie scritte e documenti nel termine di trenta giorni dalla ricezione della predetta comunicazione;

CONSIDERATO il Sig. Roberto Giacobone e Canova Investimenti S.r.l. non hanno ritenuto di presentare deduzioni integrative;

VISTA la Relazione dell’Ufficio Sanzioni Amministrative del 27 agosto 2007 con la quale lo stesso Ufficio, tenuto conto delle risultanze procedimentali, ha espresso le proprie considerazioni conclusive nel senso di ritenere accertata la violazione dell’art. 120 del d.lgs. n. 58/1998, non ritenendo le argomentazioni difensive svolte dalle parti idonee a confutare quanto contestato per le motivazioni di seguito espresse: 1. sotto il profilo oggettivo la tardivita` della comunicazione, avvenuta in data 15 dicembre 2005 anziche´, nel rispetto dei termini previsti, entro il 9 dicembre 2005, emerge in modo inequivoco dagli atti; 2. il Sig. Roberto Giacobone ha sostanzialmente ammesso di aver posto in essere il fatto contestato; 3. il fatto che la variazione partecipativa sia avvenuta per effetto della conversione delle azioni di risparmio emesse da Valentino Fashion Group S.p.A. e non da movimentazione dei titoli non esclude la configurabilita` dell’illecito, posto che gli obblighi di comunicazione previsti dall’art. 120 del d.lgs. n. 58/1998 prescindono dalla natura dell’operazione che ha determinato la variazione partecipativa; 4. la circostanza che la tardiva trasmissione del modello 120 A alla Consob sia stata asseritamente causata da un mero errore organizzativo interno alla struttura della Societa` non esclude la sussistenza dell’elemento psichico minimo della colpa, poiche´ : – ai fini della sussistenza della responsabilita` per illecito amministrativo e` sufficiente la coscienza e volonta` dell’azione, sia essa dolosa o colposa (art. 3, l. n. 689/1981), con conseguente presunzione juris tantum di colpa in capo al responsabile; – l’onere della concreta dimostrazione dell’assenza di dolo o di colpa ricade sul responsabile della violazione; – l’asserito errore organizzativo interno, individuato quale causa della tardivita` della comunicazione, non puo` ritenersi di per se´ idoneo ad escludere l’elemento soggettivo; infatti, al fine di escludere l’elemento psicologico della colpa, il Sig. Roberto Giacobone avrebbe dovuto dimostrare che la commissione di tali infrazioni non era evitabile neanche attraverso l’utilizzo dell’ordinaria diligenza, oppure avrebbe dovuto offrire la prova della propria estraneita` ai fatti o dell’impossibilita` di evitarli tramite un diligente espletamento dei compiti connessi alla funzione ricoperta; 5. relativamente alla quantificazione della sanzione, premesso che l’art. 193, comma 2, del d.lgs. n. 58/1998, al tempo in cui la violazione e` stata commessa, prevedeva la sanzione amministrativa pecuniaria da euro 5.000,00 a euro 500.000,00 e tenuto conto che:  – nel caso di specie l’entita` della variazione (riduzione dal 20.363% al 19.757% della partecipazione nel capitale sociale della Valentino Fashion Group S.p.A.) per la quale e` risultata non osservata la normativa di cui sopra e` esigua; – la comunicazione di tale variazione, seppur tardiva, e` stata comunque effettuata spontaneamente non appena rilevato il mancato adempimento del relativo obbligo; la predetta comunicazione e` stata trasmessa in data 15 dicembre 2005 e, pertanto, il ritardo e` circoscritto ad un arco temporale contenuto; – alla luce della documentazione in atti si ritiene che la predetta violazione sia ascrivibile all’interessato a titolo di colpa; a tutto cio` avuto riguardo, ha quantificato la sanzione amministrativa pecuniaria da applicare al Sig. Roberto Giacobone nella misura minima prevista dal citato art. 193 del d.lgs. n. 58/1998 pari ad euro 5.000,00;

RITENUTO, in considerazione di tutti gli elementi emersi nel corso dell’istruttoria, di condividere quanto rappresentato dal medesimo Ufficio Sanzioni Amministrative in merito alla qualificazione dei fatti e alla quantificazione della sanzione da applicare nel caso di specie;

D E L I B E R A:

1) e` applicata al Sig. Roberto Giacobone, residente a Milano (MI), Via De Grassi Giovannino n. 5, la sanzione amministrativa pecuniaria di euro 5.000,00 per la violazione sopra richiamata;

2) ai sensi dell’art. 195, comma 9, del d.lgs. n. 58/1998, e` ingiunto alla societa` Canova Investimenti S.r.l., con sede in Milano, Piazza degli Affari n. 3, il pagamento dell’importo di euro 5.000,00 con obbligo di regresso nei confronti dell’autore della violazione. [...omissis...] La presente delibera e` notificata agli interessati e pubblicata, per estratto, nel Bollettino della Consob. Avverso il presente provvedimento e` ammesso ricorso alla Corte d’Appello competente per territorio entro 30 giorni dalla data della notifica. Roma, 4 settembre 2007

IL PRESIDENTE Lamberto Cardia

 

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