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Delibera n. 16095

Delibera n. 16095

Applicazione di sanzione amministrativa pecuniaria nei confronti del Sig. Marco Castiglione e, in qualita` di responsabile in solido, di Canova Partecipazioni S.r.l. per violazioni dell’art. 120 del d.lgs. n. 58/1998

LA COMMISSIONE NAZIONALE PER LE SOCIETA’ E LA BORSA

VISTA la legge 7 giugno 1974, n. 216;

VISTO il decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58; 4  il regolamento di attuazione degli articoli 2, comma 2, e 4 della legge 7 agosto 1990, n. 241, concernente la determinazione dei termini di conclusione e delle unita` organizzative responsabili dei procedimenti della Consob, adottato con propria delibera n. 12697 del 2 agosto 2000 e successive modificazioni;

VISTA la propria delibera n. 15086 del 21 giugno 2005, recante disposizioni organizzative e procedurali relative all’applicazione di sanzioni amministrative;

VISTA la nota del 15 dicembre 2005 con la quale Canova Partecipazioni S.r.l. ha trasmesso alla Consob, ai sensi dell’art. 120 del d.lgs. n. 58/1998 e relative disposizioni di attuazione, un modello 120 A comunicando, anche per conto di Canova Investimenti S.r.l. - societa` di cui detiene il 100% del capitale sociale - di aver variato in misura rilevante, per il tramite della societa` da ultimo citata, la partecipazione detenuta nel capitale rappresentato da azioni con diritto di voto della societa` quotata Valentino Fashion Group S.p.A., ridottasi dal 20,363% al 19,757% per effetto della conversione di azioni di risparmio (n. 847.730) emesse da Valentino Fashion Group S.p.A. in azioni ordinarie;

VISTA la nota del 21 dicembre 2005 con la quale la medesima Canova Partecipazioni S.r.l. ha trasmesso altro modello 120 A dichiarando di aver variato in misura rilevante la partecipazione direttamente detenuta nel capitale sociale rappresentato da azioni con diritto di voto di Marzotto S.p.A. - Manifattura Lane Gaetano Marzotto & Figli, ridottasi dal 20,399% al 19,675% sempre a seguito dell’avvenuta conversione di azioni di risparmio della predetta societa` quotata in azioni ordinarie;

VISTI: – l’art. 117, comma 1, del regolamento Consob, adottato con delibera n. 11971/99 e successive modifiche e integrazioni, che dispone che «tutti coloro che partecipano al capitale rappresentato da azioni con diritto di voto di una societa` con azioni quotate comunicano alla societa` partecipata e alla Consob: a) il superamento delle soglie percentuali del 2, 5, 7.5, 10 e successivi multipli di 5; b) la riduzione della partecipazione entro le soglie indicate alla lettera a) [...]»; – l’art. 121, comma 1, regolamento Consob n. 11971/1999, che stabilisce che le comunicazioni relative alle partecipazioni in societa` con azioni quotate sono effettuate «entro cinque giorni di mercato aperto dall’operazione idonea a determinare il sorgere dell’obbligo »; – il punto 3.3 dell’Allegato B al regolamento Consob n. 11971/ 1999 - relativo alle Istruzioni per l’assolvimento degli obblighi informativi ai sensi dell’art. 120 del d.lgs. n. 58/1998 - che prescrive che «in ipotesi di variazione del capitale sociale, gli eventuali obblighi di comunicazione decorrono dalla data in cui la comunicazione della societa` quotata, effettuata ai sensi dell’articolo 98 del presente regolamento, e` stata diffusa dalla societa` di gestione del mercato, fermo restando che la data dell’operazione da indicare sul modello e` quella degli eventi indicati nel medesimo articolo 98», dal che consegue che, nel caso in esame, essendo stati i comunicati di Borsa Italiana S.p.A. diffusi in date 2 e 5 dicembre 2005, Canova Partecipazioni S.r.l. avrebbe dovuto trasmettere i modelli 120 A entro il 9 ed il 12 dicembre 2005, anziche´ il 15 ed il 21 dicembre 2005;

VISTA la nota del 20 giugno 2006 con la quale la Divisione Emittenti, Ufficio OPA e Assetti Proprietari ha richiesto a Canova Partecipazioni S.r.l. di comunicare il nominativo del soggetto cui era attribuita - nell’ambito degli organi di amministrazione e direzione della societa` medesima - la responsabilita` degli adempimenti previsti dall’art. 120 del d.lgs. n. 58/1998 e relative disposizioni di attuazione in materia di comunicazione di partecipazioni rilevanti al tempo del compimento della violazione;

VISTA la nota pervenuta in data 27 giugno 2006 con la quale la predetta Societa` ha indicato il Sig. Marco Castiglione, presidente del Consiglio di Amministrazione della Societa` medesima, quale responsabile dei predetti adempimenti;

VISTE le note del 21 settembre 2006, entrambe notificate in data 25 settembre 2006, con le quali la Divisione Emittenti, Ufficio OPA e Assetti Proprietari, ha contestato la duplice violazione dell’art. 120 del d.lgs. n. 58/1998 nei confronti del Sig. Marco Castiglione nonche´, ai sensi dell’art. 195, comma 9, del d.lgs. n. 58/1998, nei riguardi di Canova Partecipazioni S.r.l. in qualita` di responsabile in solido con l’autore delle violazioni;

VISTA la nota pervenuta in data 26 ottobre 2006 con la quale il Sig. Marco Castiglione e Canova Partecipazioni S.r.l. hanno presentato congiuntamente le proprie deduzioni difensive, precisando che: 1. entrambe le variazioni partecipative sono avvenute per effetto della conversione delle azioni di risparmio emesse, rispettivamente, da Valentino Fashion Group S.p.A. e da Marzotto S.p.A. - Manifattura Lane Gaetano Marzotto & Figli e non da movimentazione dei titoli in possesso della Societa` ; 2. la trasmissione tardiva dei modelli 120 A alla Consob e` stata causata da un mero errore organizzativo interno alla propria struttura, a cui si e` cercato di ovviare tempestivamente, non appena rilevato, effettuando con solerzia e senza indugio le segnalazioni;

VISTA la nota del 30 marzo 2007 con la quale la Divisione Emittenti, Ufficio OPA e Assetti Proprietari, ha trasmesso all’Ufficio Sanzioni Amministrative la Relazione Istruttoria;

CONSIDERATO che nella suddetta Relazione la Divisione Emittenti, Ufficio OPA e Assetti Proprietari, ha conclusivamente rilevato che le argomentazioni difensive addotte dal Sig. Marco Castiglione e da Canova Partecipazioni S.r.l. non sono idonee a confutare la fondatezza delle violazioni contestate;

VISTE le note del 13 aprile 2007, notificate entrambe in data 17 aprile 2007, con le quali l’Ufficio Sanzioni Amministrative ha comunicato agli interessati l’avvio della «parte istruttoria della decisione » allegando alle stesse copia della Relazione Istruttoria predisposta dalla Divisione Emittenti, Ufficio OPA e Assetti Proprietari;

CONSIDERATO che, con le medesime note del 13 aprile 2007, il Sig. Marco Castiglione e Canova Partecipazioni S.r.l. sono stati altresı` resi edotti della facolta` di presentare memorie scritte e documenti nel termine di trenta giorni dalla ricezione della predetta comunicazione;

CONSIDERATO che il Sig. Marco Castiglione e Canova Partecipazioni S.r.l. non hanno ritenuto di presentare deduzioni integrative;

VISTA la Relazione dell’Ufficio Sanzioni Amministrative del 27 agosto 2007 con la quale lo stesso Ufficio, tenuto conto delle risultanze procedimentali, ha espresso le proprie considerazioni conclusive nel senso di ritenere accertate le violazioni dell’art. 120 del d.lgs. n. 58/1998 e relative disposizioni attuative, non valutando le argomentazioni difensive svolte dalle parti idonee a confutare quanto contestato per le motivazioni di seguito espresse: 1. sotto il profilo oggettivo la tardivita` delle comunicazioni, avvenute in data 15 e 21 dicembre 2005 anziche´ , nel rispetto dei termini previsti, entro il 9 ed il 12 dicembre 2005, emerge in modo inequivoco dagli atti;  il Sig. Castiglione ha sostanzialmente ammesso di aver posto in essere i fatti contestati; 3. il fatto che le variazioni partecipative siano avvenute per effetto della conversione delle azioni di risparmio emesse, rispettivamente, da Valentino Fashion Group S.p.A. e da Marzotto S.p.A. - Manifattura Lane Gaetano Marzotto & Figli e non da movimentazione dei titoli in possesso della Societa` non esclude la configurabilita` dell’illecito, posto che gli obblighi di comunicazione previsti dall’art. 120 d.lgs. n. 58/1998 prescindono dalla natura dell’operazione che ha determinato la variazione partecipativa; 4. la circostanza che la tardiva comunicazione dei modelli 120 A alla Consob sia stata asseritamente causata da un mero errore organizzativo interno alla struttura della Societa` non esclude la sussistenza dell’elemento psichico minimo della colpa, poiche´ : – ai fini della sussistenza della responsabilita` per illecito amministrativo e` sufficiente la coscienza e volonta` dell’azione, sia essa dolosa o colposa (art. 3, 1. 689/1981), con conseguente presunzione juris tantum di colpa in capo al responsabile; – l’onere della concreta dimostrazione dell’assenza di dolo o di colpa ricade sul responsabile della violazione; – l’asserito errore organizzativo interno, individuato quale causa della tardivita` delle comunicazioni, non puo` ritenersi di per se´ idoneo ad escludere l’elemento soggettivo; infatti, al fine di escludere l’elemento psicologico della colpa, il Sig. Castiglione avrebbe dovuto dimostrare che la commissione di tali infrazioni non era evitabile neanche attraverso l’utilizzo dell’ordinaria diligenza, oppure avrebbe dovuto offrire la prova della propria estraneita` ai fatti o dell’impossibilita` di evitarli tramite un diligente espletamento dei compiti connessi alla funzione ricoperta; 5. relativamente alla quantificazione della sanzione, premesso che l’art. 193, comma 2, del d.lgs. 58/1998, al tempo in cui le violazioni sono state commesse, prevedeva la sanzione amministrativa pecuniaria da euro 5.000,00 a euro 500.000,00 e tenuto conto che: – nel caso di specie l’entita` delle variazioni (riduzioni dal 20.363% al 19.757% della partecipazione nel capitale sociale della Valentino Fashion Group S.p.A. e dal 20.399% al 19.675% della partecipazione nel capitale sociale della Marzotto S.p.A. - Manifattura Lane Gaetano Marzotto & Figli) per le quali e` risultata non osservata la normativa di cui sopra e` esigua; – le comunicazioni di tali variazioni, seppur tardive, sono state comunque effettuate spontaneamente non appena rilevato il mancato adempimento del relativo obbligo; – le predette comunicazioni sono state trasmesse in date 15 e 21 dicembre 2005 e, pertanto, il ritardo e` circoscritto ad un arco temporale contenuto; – alla luce della documentazione in atti si ritiene che le predette violazioni siano ascrivibili all’interessato a titolo di colpa; a tutto cio` avuto riguardo, ha quantificato la sanzione amministrativa pecuniaria da applicare al Sig. Marco Castiglione nella misura minima prevista dal citato art. 193 del d.lgs. n. 58/1998, pari ad euro 5.000,00 per ciascuna violazione, per complessivi euro 10.000,00; RITENUTO, in considerazione di tutti gli elementi emersi nel corso dell’istruttoria, di condividere quanto rappresentato dal medesimo Ufficio Sanzioni Amministrative in merito alla qualificazione dei fatti e alla quantificazione della sanzione da applicare nel caso di specie;

D E L I B E R A:

1) e` applicata al Sig. Marco Castiglione, residente a Milano (MI), Via Corno di Cavento n. 14, la sanzione amministrativa pecuniaria complessiva di euro 10.000,00, per le violazioni sopra richiamate; 2) ai sensi dell’art. 195, comma 9, del d.lgs. 24 febbraio 1998, n. 58, e` ingiunto alla societa` Canova Partecipazioni S.r.l., con sede in Milano, Piazza degli Affari n. 3, il pagamento dell’importo di euro 10.000,00, quale somma delle sanzioni sopra indicate, con obbligo di regresso nei confronti dell’autore della violazione. [...omissis...] La presente delibera e` notificata agli interessati e pubblicata, per estratto, nel Bollettino della Consob. Avverso il presente provvedimento e` ammesso ricorso alla Corte d’Appello competente per territorio entro 30 giorni dalla data della notifica. Roma, 4 settembre 2007

IL PRESIDENTE Lamberto Cardia

 

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