Policy privacy

You have allowed cookies to be placed on your computer. This decision can be reversed.

Bollettino dal 27/01/2014 al 03/09/2014 al

Data

Comunicati

03/09/2014 Consob dispone il divieto temporaneo delle vendite allo scoperto sul titolo Safilo Group - Il divieto in vigore nella seduta di giovedì 4 settembre 2014

08/08/2014 Consob dispone il divieto temporaneo delle vendite allo scoperto sui titoli BMPS e TODS - Il divieto in vigore nelle sedute di venerdì 8 agosto e lunedì 11 agosto 2014

07/08/2014 Consob dispone il divieto temporaneo delle vendite allo scoperto sul titolo BPER - Il divieto in vigore nella seduta di venerdì 8 agosto 2014

04/08/2014 Anna Genovese da oggi in carica come Commissario Consob

04/07/2014 Comunicato congiunto Banca d'Italia/Consob/Ivass del 4 luglio 2014: aggiornamento dell'elenco dei conglomerati finanziari

28/05/2014 Consob: al via la consultazione con il mercato sulla distribuzione di prodotti finanziari complessi presso la clientela al dettaglio. La Commissione propone il rafforzamento dei presidi a tutela del risparmio fino alla limitazione del collocamento degli strumenti più complessi

07/05/2014 Consob dispone il divieto temporaneo delle vendite allo scoperto sul titolo Fiat - Il divieto in vigore nella seduta di giovedì 8 maggio 2014

15/04/2014 Consob dispone il divieto temporaneo delle vendite allo scoperto sul titolo Banca MPS - Il divieto in vigore nelle sedute di martedì 15 aprile e mercoledì 16 aprile 2014

14/04/2014 Consob dispone il divieto temporaneo delle vendite allo scoperto sul titolo BPM - Il divieto in vigore nelle sedute di lunedì 14 aprile 2014 e martedì 15 aprile 2014  

10/04/2014 Buonuscite dei manager: Consob avvia da oggi la consultazione sulla disciplina di trasparenza per il mercato

11/03/2014 Trattamento nei bilanci IFRS delle quote di partecipazione al capitale della Banca d’Italia (Comunicato stampa congiunto Consob, Banca d'Italia, Ivass)

10/03/2014 Consob risponde ad un quesito sulla rivalutazione delle quote di Banca d'Italia

19/02/2014 Assetti proprietari: i trust si adeguano alle nuove indicazioni di Consob in materia di trasparenza

11/02/2014 Comunicato su Generali

07/02/2014 UnionCamere omologata nel sistema globale LEI per l'identificazione degli operatori di mercato

27/01/2014 Consob dispone il divieto temporaneo delle vendite allo scoperto sul titolo Banco Popolare - Il divieto in vigore nelle sedute di lunedì 27 gennaio 2014 e martedì 28 gennaio 2014

Consob dispone il divieto temporaneo delle vendite allo scoperto sul titolo Safilo Group - Il divieto in vigore nella seduta di giovedì 4 settembre 2014 (Comunicato stampa del 3 settembre 2014)

La Consob ha deciso di vietare temporaneamente le vendite allo scoperto sul titolo Safilo Group.

Il divieto è stato adottato in applicazione dell'articolo 23 del Regolamento comunitario in materia di "Short Selling", tenuto conto della variazione di prezzo registrata dal titolo nella giornata del 3 settembre 2014 (superiore alla soglia del 10%).

Il provvedimento sarà in vigore nella seduta borsistica di domani, 4 settembre 2014 (fino alle ore 24.00), sul mercato MTA di Borsa Italiana.

Il divieto riguarda le vendite allo scoperto assistite dalla disponibilità dei titoli. Con ciò viene estesa e rafforzata la portata del divieto di vendite allo scoperto nude, già in vigore per tutti i titoli azionari dal primo novembre 2012 in virtù del Regolamento Comunitario.

Il testo della disposizione (delibera n. 19019 del 3 settembre 2014) è disponibile sul sito www.consob.it.

--------------------------------------------------------------------------------

Consob dispone il divieto temporaneo delle vendite allo scoperto sui titoli BMPS e TODS- Il divieto in vigore nelle sedute di venerdì 8 agosto e lunedì 11 agosto 2014 (Comunicato stampa dell'8 agosto 2014)

La Consob ha deciso di vietare temporaneamente le vendite allo scoperto sui titoli Banca Monte dei Paschi di Siena ("BMPS") e TOD's.

Il divieto è stato adottato in applicazione dell'articolo 23 del Regolamento comunitario in materia di "Short Selling", tenuto conto della variazione di prezzo registrata dai due titoli all'inizio della giornata dell'8 agosto 2014 (superiore alla soglia del 10%).

Il provvedimento sarà in vigore nella seduta borsistica di oggi, 8 agosto 2014, e lunedì 11 agosto 2014 (fino alle ore 24.00), sul mercato MTA di Borsa Italiana.

Il divieto riguarda le vendite allo scoperto assistite dalla disponibilità dei titoli. Con ciò viene estesa e rafforzata la portata del divieto di vendite allo scoperto nude, già in vigore per tutti i titoli azionari dal primo novembre 2012 in virtù del citato Regolamento comunitario.

Si ricorda che, con precedente provvedimento, la Consob ha disposto il divieto di effettuare vendite allo scoperto sul titolo Banca Popolare dell'Emilia Romagna ("BPER") nella seduta di oggi 8 agosto 2014

I testi delle disposizioni sono disponibili (delibere nn.19008 e 19009) sul sito www.consob.it.

--------------------------------------------------------------------------------

Consob dispone il divieto temporaneo delle vendite allo scoperto sul titolo BPER - Il divieto in vigore nella seduta di venerdì 8 agosto 2014 (comunicato stampa del 7 agosto 2014)

La Consob ha deciso di vietare temporaneamente le vendite allo scoperto sul titolo Banca Popolare dell'Emilia Romagna ("BPER").

Il divieto è stato adottato in applicazione dell'articolo 23 del Regolamento comunitario in materia di "Short Selling", tenuto conto della variazione di prezzo registrata dal titolo nella giornata del 7 agosto 2014 (superiore alla soglia del 10%).

Il provvedimento sarà in vigore nella seduta borsistica di domani, 8 agosto 2014 (fino alle ore 24.00), sul mercato MTA di Borsa Italiana.

Il divieto riguarda le vendite allo scoperto assistite dalla disponibilità dei titoli. Con ciò viene estesa e rafforzata la portata del divieto di vendite allo scoperto nude, già in vigore per tutti i titoli azionari dal primo novembre 2012 in virtù del citato Regolamento comunitario.

Il testo della disposizione (delibera n. 19007 del 7 agosto 2014) è disponibile sul sito www.consob.it.

--------------------------------------------------------------------------------

Anna Genovese da oggi in carica come Commissario Consob (Comunicato stampa del 4 agosto 2014)

La Professoressa Anna Genovese ha assunto oggi l'incarico di Commissario Consob.

L'insediamento è avvenuto nel corso di una riunione di Commissione.

Il Collegio, pertanto, è composto dal Presidente Giuseppe Vegas e dai Commissari Paolo Troiano e Anna Genovese.

--------------------------------------------------------------------------------

Comunicato congiunto Banca d'Italia/Consob/Ivass del 4 luglio 2014: aggiornamento dell'elenco dei conglomerati finanziari (Comunicato stampa del 4 luglio 2014)

Sulla base di quanto previsto dall'Accordo di Coordinamento sottoscritto il 31 marzo 2006, la Banca d'Italia, l'IVASS e la Consob hanno aggiornato l'elenco dei conglomerati finanziari italiani, vale a dire di quei gruppi societari che svolgono attività in misura significativa sia nel settore assicurativo sia in quello bancario e/o dei servizi di investimento.

La vigilanza sui conglomerati finanziari viene esercitata, ai sensi del d.lgs. n. 142/2005 ("decreto conglomerati"), con gli strumenti della vigilanza supplementare che si aggiungono a quelli utilizzati per l'esercizio delle vigilanze settoriali, al fine di monitorare in modo sistematico l'adeguatezza patrimoniale e la rischiosità del gruppo nel suo complesso, tenendo conto delle interrelazioni fra le attività assicurative e bancario/finanziarie svolte dalle sue diverse componenti.

L'elenco aggiornato comprende i medesimi 6 conglomerati finanziari sottoposti a vigilanza supplementare lo scorso anno. La Banca d'Italia assume il ruolo di autorità coordinatrice sui 4 conglomerati a prevalente attività bancaria, l'IVASS sui 2 a prevalente attività assicurativa. Da quest'anno, come previsto dall'art. 4 del decreto conglomerati modificato dal d.lgs. n. 53/2014, sono compresi nell'elenco anche i gruppi identificati come conglomerati finanziari ma esonerati dalla vigilanza supplementare per disposizione delle autorità competenti rilevanti.

La lista aggiornata dei conglomerati identificati al 31.12.2013 è reperibile presso i siti di Banca d'Italia, Consob e IVASS.

--------------------------------------------------------------------------------

Consob: al via la consultazione con il mercato sulla distribuzione di prodotti finanziari complessi presso la clientela al dettaglio. La Commissione propone il rafforzamento dei presidi a tutela del risparmio fino alla limitazione del collocamento degli strumenti più complessi (Comunicato stampa del 28 maggio 2014)

Consob ha avviato oggi la consultazione con il mercato finanziario sul tema della distribuzione dei prodotti finanziari complessi presso la cosiddetta clientela al dettaglio (retail).

La Commissione sottopone all’esame del mercato l’ipotesi di introdurre una serie di presidi per il rafforzamento della tutela del risparmio, che comprende anche la raccomandazione agli intermediari di astenersi dal collocamento di strumenti finanziari più complessi alla clientela retail.

L’iniziativa – anticipata il 5 maggio scorso dal presidente della Consob, Giuseppe Vegas, in occasione dell’incontro annuale con il mercato finanziario – riprende e sviluppa interventi già effettuati da Consob in passato. Il documento di consultazione si allinea alle recenti prese di posizione dell’Esma (European Securities and Markets Authority), l’autorità europea per i mercati finanziari, e valorizza i lavori della Iosco (International Organization of Securities Commissions), l’organizzazione mondiale della autorità di vigilanza sulle Borse.

La proposta si muove inoltre in coerenza con i principi sottesi alla nuova direttiva comunitaria in materia di prestazione dei servizi d’investimento (Mifid2), che dovrà essere recepita nell’ordinamento nazionale entro il 2016. La direttiva attribuirà, tra l’altro, alle autorità nazionali di vigilanza il potere di imporre limitazioni e/o divieti anche sul collocamento dei prodotti finanziari complessi.

Più in dettaglio la consultazione sulla quale il mercato è invitato a pronunciarsi propone:

a) che gli intermediari si adeguino alle indicazioni dell’Esma fornite in due distinte prese di posizione (l’Opinion denominata “Mifid practices for firms selling complex products” del 7 febbraio 2014 e l’Opinion in materia di “Good practices for product governance arrangements” del 27 marzo 2014) riguardo alle condotte da tenere in fase di progettazione e di commercializzazione di prodotti strutturati e/o complessi, assumendo come criterio prioritario di riferimento la considerazione dei bisogni e delle

caratteristiche dei propri clienti;

b) che gli intermediari si astengano dal commercializzare presso la clientela retail alcune tipologie di prodotti connotati dalla più alta complessità e che si impegnino a distribuire i prodotti a complessità comunque elevata solo nell’ambito di servizi di consulenza evoluta.

La consultazione, aperta a tutto il mercato, si chiuderà il 30 giugno. I contributi saranno resi pubblici salvo indicazione in senso contrario da parte degli stessi partecipanti.

Consob si riserva di valutare gli esiti della consultazione con l’obiettivo di adottare una Comunicazione in materia.

Il documento di consultazione è accessibile sul sito www.consob.it.

--------------------------------------------------------------------------------

Consob dispone il divieto temporaneo delle vendite allo scoperto sul titolo Fiat - Il divieto in vigore nella seduta di giovedì 8 maggio 2014

La Consob ha deciso di vietare temporaneamente le vendite allo scoperto sul titolo Fiat.

Il divieto è stato adottato in applicazione dell'articolo 23 del Regolamento comunitario in materia di "Short Selling", tenuto conto della variazione di prezzo registrata dal titolo nella giornata del 7 maggio 2014 (superiore alla soglia del 10%).

Il provvedimento sarà in vigore nella seduta borsistica di domani, 8 maggio 2014 (fino alle ore 24.00), sul mercato MTA di Borsa Italiana.

Il divieto riguarda le vendite allo scoperto assistite dalla disponibilità dei titoli. Con ciò viene estesa e rafforzata la portata del divieto di vendite allo scoperto nude, già in vigore per tutti i titoli azionari dal primo novembre 2012 in virtù del Regolamento Comunitario.

Il testo della disposizione (delibera n. 18919 del 7 maggio 2014) è disponibile sul sito www.consob.it .

--------------------------------------------------------------------------------

Consob dispone il divieto temporaneo delle vendite allo scoperto sul titolo Banca MPS - Il divieto in vigore nelle sedute di martedì 15 aprile e mercoledì 16 aprile 2014

La Consob ha deciso di vietare temporaneamente le vendite allo scoperto sul titolo Banca MPS.

Il divieto è stato adottato in applicazione dell'articolo 23 del Regolamento comunitario in materia di "Short Selling", tenuto conto della variazione di prezzo registrata dal titolo nella giornata del 15 aprile 2014 (superiore alla soglia del 10%).

Il provvedimento è in vigore nella seduta borsistica di oggi, martedì 15 aprile 2014, e di domani, 16 aprile 2014 (fino alle ore 24.00), sul mercato MTA di Borsa Italiana.

Il divieto riguarda le vendite allo scoperto assistite dalla disponibilità dei titoli. Con ciò viene estesa e rafforzata la portata del divieto di vendite allo scoperto nude, già in vigore per tutti i titoli azionari dal primo novembre 2012 in virtù del Regolamento Comunitario.

Il testo della disposizione (delibera n. 18863 del 15 aprile 2014) è disponibile sul sito www.consob.it .

Si ricorda che, con precedente provvedimento, la Consob ha disposto il divieto di effettuare vendite allo scoperto sul titolo Banca Popolare di Milano nelle sedute del 14 e 15 aprile 2014.

--------------------------------------------------------------------------------

Consob dispone il divieto temporaneo delle vendite allo scoperto sul titolo BPM - Il divieto in vigore nelle sedute di lunedì 14 aprile 2014 e martedì 15 aprile 2014 (Comunicato stampa del 14 aprile 2014)

La Consob ha deciso di vietare temporaneamente le vendite allo scoperto sul titolo Banca Popolare di Milano.

Il divieto è stato adottato in applicazione dell'articolo 23 del Regolamento comunitario in materia di "Short Selling", tenuto conto della variazione di prezzo registrata dal titolo nella giornata del 14 aprile 2014 (superiore alla soglia del 10%).

Il provvedimento è in vigore nella seduta borsistica di oggi, lunedì 14 aprile 2014, e di domani, 15 aprile 2014 (fino alle ore 24.00), sul mercato MTA di Borsa Italiana.

Il divieto riguarda le vendite allo scoperto assistite dalla disponibilità dei titoli. Con ciò viene estesa e rafforzata la portata del divieto di vendite allo scoperto nude, già in vigore per tutti i titoli azionari dal primo novembre 2012 in virtù del Regolamento Comunitario.

Il testo della disposizione (delibera n. 18862 del 14 aprile 2014) è disponibile sul sito www.consob.it .

--------------------------------------------------------------------------------

Buonuscite dei manager: Consob avvia da oggi la consultazione sulla disciplina di trasparenza per il mercato (Comunicato stampa del 10 aprile 2014)

Consob ha avviato oggi la consultazione pubblica con il mercato finanziario per definire le nuove regole in materia di trasparenza sulle buonuscite dei manager nei casi di risoluzione anticipata del rapporto di lavoro.

L’obiettivo è quello di adottare una comunicazione di carattere generale che - traendo spunto dall’esperienza fatta negli ultimi anni in singole vicende societarie - fissi i criteri in base ai quali le società quotate in Borsa devono fornire al mercato informazioni sul trattamento attribuito in caso di cessazione anticipata dalla carica dei top manager, in particolare i membri dei Consigli di amministrazione e i direttori generali.

La proposta che Consob sottopone all’esame del mercato prevede che in questi casi le società pubblichino immediatamente informazioni dettagliate sulle varie voci che compongono il trattamento di fine rapporto complessivamente attribuito, specificandone tempi e modalità di erogazione ed eventuali clausole di restituzione. Le società devono inoltre illustrare se il trattamento corrisposto rifletta l’applicazione della politica retributiva già adottata e le procedure deliberative seguite per l’attribuzione, indicando se siano stati applicati meccanismi che pongono vincoli o correttivi alla corresponsione del trattamento.

Per salvaguardare il principio della proporzionalità dell’intervento normativo, Consob propone una disciplina graduata secondo il criterio dimensionale. La comunicazione al mercato delle informazioni sulle buonuscite dei manager è richiesta alle società a più alta capitalizzazione, identificate come quelle comprese nell’indice FTSE Mib, mentre per tutte le altre società la proposta di Consob ha carattere di raccomandazione. E’ prevista l’applicazione di una sunset clause per la disciplina, che resterebbe in vigore fino al 31 dicembre 2015. In base ai risultati, Consob si riserva di valutare come modulare per il futuro il regime di trasparenza sulle buonuscite in caso di cessazione anticipata.

La consultazione resta aperta 30 giorni e si chiuderà il 10 maggio prossimo. Tutti i partecipanti al mercato sono invitati a dare i propri contributi, che – come di consueto – saranno resi pubblici, salvo esplicita richiesta di non divulgazione. Il documento di consultazione è pubblicato sul sito www.consob.it nella sezione “Consultazioni in corso”.

--------------------------------------------------------------------------------

Trattamento nei bilanci IFRS delle quote di partecipazione al capitale della Banca d’Italia (Comunicato stampa congiunto Consob, Banca d'Italia, Ivass dell'11 marzo 2014)

Il Decreto-Legge 30 novembre 2013, n. 133, convertito con modificazioni nella Legge 29 gennaio 2014, n. 5, ha introdotto numerose novità nella disciplina del capitale della Banca d'Italia. Tali modifiche sono state recepite nel nuovo statuto della Banca d'Italia, deliberato dall'assemblea straordinaria del 23 dicembre 2013 e approvato con Decreto del Presidente della Repubblica del 27 dicembre 2013.

Sul trattamento contabile da adottare nei bilanci redatti secondo i principi contabili internazionali (IAS/IFRS) relativi all'esercizio 2013 sono in corso approfondimenti presso sedi internazionali.

Allo stato degli atti, gli amministratori delle società detentrici delle quote Banca d'Italia dovranno adottare, in sede di approvazione del bilancio 2013, modalità di contabilizzazione che tengano conto di quanto disposto dal Decreto-Legge 133/2013, così come convertito nella Legge 5/2014, nel rispetto dei principi contabili internazionali e avvalendosi del complessivo quadro informativo disponibile.

In considerazione della particolare delicatezza della materia, si raccomanda che le società forniscano nella nota integrativa del bilancio la più completa informativa al riguardo.

--------------------------------------------------------------------------------

Consob risponde ad un quesito sulla rivalutazione delle quote di Banca d'Italia (Comunicato stampa del 10 marzo 2014)

Consob ha risposto oggi al quesito di una società in merito al trattamento contabile della rivalutazione delle quote di Banca d'Italia.

Tenuto conto delle questioni interpretative emerse in sede europea e nelle more degli approfondimenti in corso in merito all'applicazione della normativa in oggetto nonché alla sua coerenza rispetto ai principi internazionali di contabilità (Ias/Ifrs), la Consob ha richiamato l'attenzione sulla necessità che gli amministratori adottino le modalità di contabilizzazione ritenute più appropriate a soddisfare gli Ias/Ifrs. Al tempo stesso gli amministratori dovranno fornire in bilancio la più completa informativa riguardo alle scelte contabili effettuate. Ciò al fine di fornire un chiarimento utile al mercato in vista dell'approvazione dei bilanci di esercizio 2013.

--------------------------------------------------------------------------------

Assetti proprietari: i trust si adeguano alle nuove indicazioni di Consob in materia di trasparenza (Comunicato stampa del 19 febbraio 2014)

Tutti i trust titolari di partecipazioni rilevanti nelle società quotate in Borsa in Italia hanno ottemperato ai nuovi obblighi informativi, introdotti da Consob l’estate scorsa con una comunicazione di carattere generale, volta a migliorare la trasparenza sugli assetti proprietari delle quotate in caso di partecipazioni detenute attraverso lo strumento del trust.

E’ quanto risulta da una verifica effettuata da Consob a circa sei mesi dall’entrata in vigore della Comunicazione n. 0066209 del 2 agosto 2013.

Le quotate nel cui azionariato risultano essere presenti trust con partecipazioni rilevanti (superiori al 2%) sono: Acotel Group S.p.A., Best Union Company S.p.A., Dada S.p.A., DelClima S.p.A., De Longhi S.p.A., Landi Renzo S.p.A., Pierrel S.p.A., Prima Industrie S.p.A., Saes Getters S.p.A..

La Consob ha pubblicato nel proprio sito internet, nella pagina "Azionariato società quotate", gli elementi informativi acquisiti e ritenuti necessari per una corretta trasparenza degli assetti proprietari, al fine di tutelare gli investitori e garantire il regolare funzionamento del mercato.

In particolare, le informazioni aggiuntive che i trust devono fornire al mercato per effetto della Comunicazione Consob riguardano la natura del trust (discrezionale, irrevocabile ecc.), i poteri del trustee (gestore), l’identità dei beneficiari, il disponente (settlor), l’eventuale protector (guardiano), le eventuali sovrapposizioni di ruoli o di cariche in capo al medesimo soggetto nel trust e nelle società del gruppo.

--------------------------------------------------------------------------------

Comunicato su Generali (Comunicato stampa dell'11 febbraio 2014)

In relazione agli articoli di stampa apparsi negli ultimi giorni, relativi all’ipotesi di un’eventuale azione di responsabilità nei confronti di precedenti amministratori di Generali, Consob precisa che non è stata svolta alcuna “fortissima pressione” sull’attuale Amministratore delegato.

Consob ha esercitato e continuerà ad esercitare, in questo come in altri casi, i poteri conferiti dall’ordinamento al fine di fare chiarezza e assicurare l’informazione al mercato sulle vicende societarie.

--------------------------------------------------------------------------------

UnionCamere omologata nel sistema globale LEI per l'identificazione degli operatori di mercato (Comunicato stampa del 7 febbraio 2014)

L'Unione delle Camere di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura (UnionCamere) è stata omologata in data odierna come soggetto abilitato nell'ambito del sistema globale LEI (Legal Entity Identifier) per l'identificazione degli operatori di mercato. L'omologazione è stata comunicata dall'organismo di sorveglianza (Regulatory Oversight Committee, ROC) sul sistema LEI.

La procedura di omologazione - avviata il 21 gennaio 2014 da Consob e dalla Banca d'Italia in quanto autorità partecipanti al ROC - comporta il riconoscimento a livello internazionale di UnionCamere quale pre-LOU (Local Operating Unit) italiana designata a rilasciare i codici pre-LEIs (Legal Entity Identifier) ai soggetti che ne faranno richiesta.

I codici rilasciati da UnionCamere – o da altre pre-LOU estere, purché riconosciute dal ROC - potranno essere utilizzati per adempiere agli obblighi di segnalazione previsti dal regolamento Ue n. 648/2012 (EMIR, European Market Infrastructure Regulation) e dai relativi regolamenti delegati.

UnionCamere, in partnership con Infocamere, ha attivato il portale web per il rilascio dei codici identificativi e per eventuali richieste di trasferimento di codici pre-LEIs precedentemente rilasciati da altre pre-LOUs (https://lei-italy.infocamere.it).

Il sistema LEI costituisce parte integrante del processo di riforma promosso dai capi di Stato e di governo del G20, con l'obiettivo di accrescere il grado di trasparenza dei mercati finanziari, consentendo alle Autorità e agli operatori una più efficace valutazione e gestione dei rischi sistemici.

Il progetto, coordinato dal Financial Stability Board, mira a istituire un sistema di identificazione unico, valido su scala mondiale, di tutti i soggetti giuridici impegnati in una transazione finanziaria.

Nella fase attuale, in attesa della piena entrata a regime del sistema LEI, i codici identificativi assumono la qualifica di "pre-LEI", in quanto precursori del LEI, e le unità locali designate al rilascio dei codici sono denominate "pre-LOU", in quanto precursori delle future LOU. Quando il sistema sarà pienamente a regime, i codici pre-LEI assumeranno la qualifica di LEI e le unità locali saranno riconosciute come LOUs del sistema.

Ulteriori informazioni sul sistema LEI e sullo stato di attuazione del progetto sono reperibili sul sito www.leiroc.org.

--------------------------------------------------------------------------------

Consob dispone il divieto temporaneo delle vendite allo scoperto sul titolo Banco Popolare - Il divieto in vigore nelle sedute di lunedì 27 gennaio 2014 e martedì 28 gennaio 2014 (Comunicato stampa del 27 gennaio 2014)

La Consob ha deciso di vietare temporaneamente le vendite allo scoperto sul titolo Banco Popolare.

Il divieto è stato adottato in applicazione dell'articolo 23 del Regolamento comunitario in materia di "Short Selling", tenuto conto della variazione di prezzo registrata dal titolo nella giornata del 27 gennaio 2014 (superiore alla soglia del 10%).

Il provvedimento è in vigore nella seduta borsistica di oggi, lunedì 27 gennaio 2014, e di domani, 28 gennaio 2014 (fino alle ore 24.00), sul mercato MTA di Borsa Italiana.

Il divieto riguarda le vendite allo scoperto assistite dalla disponibilità dei titoli. Con ciò viene estesa e rafforzata la portata del divieto di vendite allo scoperto nude, già in vigore per tutti i titoli azionari dal primo novembre scorso in virtù del Regolamento Comunitario.

Il testo della disposizione (delibera n. 18772 del 27 gennaio 2014) è disponibile sul sito www.consob.it .

 

Cosa fare subito per tutelarsi!! Andare in....

Tribunale
Mediazione
Banca d'italia
Consob comunicazioni
Free business joomla templates